Come si costruisce il cerchio
Si parte da una serie di dati reali: per esempio il rendimento di un titolo di Stato o la quotazione di un’azione, seduta per seduta. Il programma individua i punti di svolta: un massimo è il valore più alto fra le sedute vicine, un minimo il più basso. La «sensibilità» decide quante sedute vicine guardare.
Ogni punto viene poi messo sul cerchio. Con la disposizione a tempo l’angolo è 360 × (numero della seduta mod N) ÷ N: se N vale 90, la seduta 0 e la seduta 90 cadono nello stesso punto, la seduta 45 nel punto opposto. Con la disposizione a valore è il prezzo, moltiplicato per una scala e ridotto modulo N, a decidere la posizione: è la riduzione ciclometrica classica applicata alle quotazioni.